20 giugno 2016

5 libri di architettura da non perdere (e non solo per architetti)

Ognuno di noi ha dei propri capisaldi formativi, riguardo la propria vita e la propria professione. Questi che presento di seguito sono i testi che, tra i molti che ho letto, amo di più e ritengo non possano mancare nella biblioteca di un architetto, ma anche di qualunque persona ami l’arte o voglia semplicemente capire cosa c’è dietro il lavoro e il pensiero di grandi maestri.

Daniel Libeskind - Breaking ground. Un'avventura tra architettura e vita
Su Libeskind e sulla mia ammirazione per lui ho già scritto qui, ne ho riportato alcune frasi qui, e ho messo le foto del suo ampliamento del museo ebraico di Berlino qui.

In questo libro, una sorta di bellissima autobiografia di un periodo importante della sua vita, racconta la sua storia e la storia di alcuni dei suoi progetti più importanti: dal World Trade Center all’ampliamento del Museo Ebraico di Berlino.

"Come nascono i miei progetti? E' una domanda che mi fanno spesso e non so mai esattamente come rispondere perché il mio approccio è tutt’altro che ortodosso, io per primo non capisco sempre come funziona."

Ho deciso anche di condividere la bellissima intervista fatta da Vittorio Magnago Lampugnani pubblicata su Domus numero 731 di Ottobre 1991. Potete scaricarla da qui. Trovate anche la traduzione in inglese originale qui.

Link al libro su Amazon

30 gennaio 2016

Come risolvere un ingresso anonimo

Nella ristrutturazione di un villino a Roma una delle problematiche affrontate è stata quella di un ingresso sul lato lungo dell’abitazione che non viene evidenziato in alcun modo, rimanendo anonimo in mezzo alle altre aperture, privo inoltre di qualsiasi tipo di protezione dalle intemperie.

3 gennaio 2016

Ristrutturazione di una mansarda a Trastevere

Mansarda a Trastevere

Ho ristrutturato di recente una mansarda a Trastevere. E' stato un progetto divertente, come non se ne fanno spesso. Primo perché i Committenti sono carissimi amici di lunga data (con lui abbiamo fatto le scuole insieme, elementari medie e liceo); secondo perché realizzare "spazi totali", cioè spazi polivalenti, utilizzati in più modalità (vedi quest'altro mio post), è una cosa che mi affascina sempre; infine per guadagnare spazio abbiamo realizzato un paio di idee piuttosto originali.

27 novembre 2015

In Cina sostituiscono un ponte in 43 ore

In Cina sostituiscono un ponte in 43 ore: in Italia sarebbe impensabile farlo in 43 MESI !!! Ma non per questioni tecniche (ne saremmo sicuramente capaci), ma amministrative e burocratiche...