28 aprile 2018

Milano e il Fuorisalone (ah già, c'era anche il Salone del mobile...)

Il Salone del mobile di Milano è uno degli appuntamenti importanti a livello internazionale. Uno dei pochi, pochissimi, in Italia. Per noi del settore è sicuramente un evento importante, quasi immancabile, anche se l'informazione nel campo è così capillare, tra newsletter, riviste e portali web, che in realtà di vere novità se ne trovano poche. Comunque bello e a tratti interessante.

Quello che però mi ha colpito in questi tre giorni di maratone, di cui uno solo dedicato al Salone, è tutto il contorno: il Fuorisalone con i suoi eventi e la città di Milano.

Ma andiamo con ordine.

IL SALONE DEL MOBILE

Scrivo solo due righe sul Salone, di cui si trovano pagine e pagine sulle riviste specializzate. Un paio di cose che mi sono piaciute, o meglio che mi hanno colpito più del resto, sono lo stand della Vener (http://venerlab.it/), azienda che non conoscevo e che realizza arredi particolari, divertenti e fuori dai canoni (nella foto un tavolo fatto con una grossa elica), quasi uno stand che ti saresti aspettato al Fuorisalone...



... e soprattutto una parete, non un oggetto in esposizione ma una vera e propria parete a delimitare uno stand, fatta con la rete in ferro da costuzioni (quella per i massetti, i solai o le pareti rinforzate per intenderci).

















IL FUORISALONE

Il Fuorisalone è composto da una serie infinita di spazi all'interno della città dedicati a numerosi eventi con la partecipazione di designer e artisti di tutti i generi e le nazionalità.

Qui si trova la vera creatività, le idee innovative, stimolanti, quello che i brand più blasonati non sembrano più in grado di comunicare, vuoi per questioni commerciali, vuoi per essere legati ad una propria statica linea concettuale o persi narcisisticamente nella propria bella immagine riflessa.

Ci sono spazi di cui non ho letto da nessuna parte, come la galleria di Rossana Orlandi (http://rossanaorlandi.com/), dove sono arrivato solo perché la conosceva mia cugina di Milano.








In giro si incontrano innumerevoli spazi, come quello dell'Università Statale con le sue installazioni








del DIN - Design In di Promote Design a Lambrate, con designer dalle idee originali
(http://www.promotedesign.it/index.php?p=din2018_details&lang=it)





o dei mille altri eventi in giro






Qualche sito di designer che ho trovato interessanti:
440audio.eu (bellissimi giradischi)
leavethesignstudio.com (interessanti lampade)
ristart.it (design del recupero)

MILANO

Una breve nota su Milano. Saranno state le giornate di sole, sarà stato il fatto che la settimana del Salone è piena di gente per le strade, ma ho visto una città bellissima con architetture e cortili che non mi aspettavo. Tra l'altro a noi, abituati alla palude amministrativa e burocratica di Roma, percepire questa vitalità pulsante, l'efficienza e il dinamismo di una città europea, il flusso energetico che scorre, sembra di essere in un altro paese, in un altro millennio...



23 febbraio 2018

Quali sono le differenze tra Direzione dei lavori e Direzione di cantiere

Spesso, in campo privato, non è chiara la differenza tra la Direzione dei Lavori e la Direzione di Cantiere, tanto che a volte si creano incomprensioni anche tra il Committente, che si aspetta alcune prestazioni dal professionista, e il Direttore dei Lavori, che invece si attiene strettamente al suo incarico.


cantiere "biohouse"

20 gennaio 2018

Antonio Aurigemma a Roma vince il Best of Houzz 2018


comunicato stampa

Oltre 40 milioni di utenti al mese hanno nominato i migliori professionisti dedicati alla casa in Italia e in tutto il mondo

Roma, 20 gennaio 2018 – Antonio Aurigemma di Roma ha ricevuto il riconoscimento per “Best of Houzz Design” su Houzz®, la piattaforma online leader mondiale nell’arredamento, progettazione e ristrutturazione d’interni e d’esterni.

Lo studio didoarch di Antonio Aurigemmacon 30 anni di esperienza nel campo del design d’interni, è stato scelto dagli oltre 40 milioni di utenti unici mensili facenti parte della Community di Houzz, tra più di un milione e mezzo di professionisti della casa - come architetti, designer e imprese edili.

28 ottobre 2017

La grande bruttezza (Ah, se Bruno Zevi fosse ancora qui...)

Bruno Zevi, grandissimo storico e critico dell'architettura, faro illuminante della nostra generazione di architetti (ne ho parlato in due post: qui e qui), nemico del postmoderno, degli angoli retti e del tecnigrafo, amante invece delle avanguardie architettoniche legate ai progetti dei primi decostruttivisti (da Libeskind a Zaha Hadid), ne avrebbe dette e scritte di tutti i colori su alcune brutture dell'architettura contemporanea.

Mi riferisco in particolare al Crescent di Salerno, edificio e piazza fortemente voluti dal sindaco Vincenzo De Luca che a partire dagli anni '90 in verità, a parte questa drammatica caduta di stile, ha ridato vita ad una città bellissima. Il progetto è di Ricardo Bofill, uno dei maggiori rappresentanti del Postmoderno, corrente stilistica abominevole che il grande Zevi ha fortemente osteggiato, il quale però quando abbandona quelle malsane idee realizza anche progetti più interessanti. Entrambi, De Luca e Bofill, qui hanno dato il peggio: un'architettura, in una posizione tra le più importanti e in vista della città (dove quindi non si poteva e non si doveva sbagliare), che sembra teletrasportata nel tempo direttamente dalle città inglesi di 3 secoli fa (vedi l'incredibile somiglianza con il Royal Crescent di Bath della seconda metà del '700...).

18 gennaio 2017

Comunicato stampa: Antonio Aurigemma a Roma vince il Best of Houzz 2017

Antonio Aurigemma a Roma vince il Best of Houzz 2017

Oltre 40 milioni di utenti al mese hanno nominato i migliori professionisti dedicati alla casa in Italia e in tutto il mondo

Roma, 18 gennaio, 2017 – Antonio Aurigemma (studio didoarch) di Roma ha ricevuto il riconoscimento per “Best of Houzz” su Houzz®, la piattaforma online leader mondiale nell'arredamento, progettazione e ristrutturazione d’interni e d’esterni. L'architetto Antonio Aurigemma è stato scelto dagli oltre 40 milioni di utenti unici mensili facenti parte della Community di Houzz, tra più di un milione di professionisti come architetti, designer e imprese edili attivi sulla piattaforma.

9 gennaio 2017

Un paio di ricordi di Bruno Zevi

9 gennaio
Oggi è l’anniversario della morte di Bruno Zevi (link a wikipedia), una delle menti illuminate e illuminanti della nostra epoca.



Un uomo di carattere, a tratti scontroso, polemico, con un piglio ribelle e anticonformista, un severo critico dell’architettura. Un genio nel suo insegnamento, mai banale e mai allineato. Un faro illuminante per noi giovani (all’epoca) architetti. Dirigeva una rivista, l’Architettura - Cronache e Storia, che nel panorama dell’editoria nel suo campo rappresentava la voce fuori dal coro, senza ossequi verso le archistar o i progetti di moda che facevano vendere più copie alle altre riviste, pronta a scoprire architetture di contenuto, senza fronzoli e senza ammiccare alle mode passeggere.


Io ho avuto modo e piacere di incrociarlo in un paio di occasioni, di cui conservo il piacevole ricordo.